Coltivare piante aromatiche in casa è gratificante, ti riconnette alla natura, anche se abiti in una chiassosa metropoli, aiuta l’ambiente aumentando la sostenibilità e incrementa il tuo benessere psicologico. Il giardinaggio indoor non è difficile, bastano poche accortezze, come accennato, per far fiorire la tua piccola aiuola domestica. Vediamo da dove iniziare.
Il primo passo è scegliere vasi adatti al tipo di pianta. Preferisci quelli con fori di drenaggio sul fondo per evitare ristagni d’acqua, che potrebbero danneggiare le radici. I vasi di terracotta o ceramica sono ideali per garantire una buona traspirazione. Aiuta il drenaggio anche ricoprendo il fondo di ghiaia, o con uno strato dalla consistenza simile, prima di ricoprire con la terra.
A questo punto, anche la scelta del terriccio è altrettanto importante: è preferibile utilizzare un mix specifico pensato proprio per le piante aromatiche, leggero e drenante. Piccolo trucchetto in più: arricchire il terreno e stimolare la crescita è possibile aggiungendo del fertilizzante organico una volta al mese, soprattutto nel periodo di crescita, o dopo un rinvaso.
Dopo aver curato al meglio lì dove affondano le radici, però, devi pensare anche al fusto e alle foglie, ossia alla parte esposta delle tue piantine: quella che cerca la luce! Non sbagliare in questa fase e posiziona le piante aromatiche in una zona vicino a una finestra con buona luce naturale.
Disponi la tua green zone nei pressi di finestre esposte a sud per ricevere almeno 6 ore di luce solare diretta al giorno, necessaria per alcune piante come basilico e rosmarino. Se l’illuminazione naturale è scarsa, puoi ricorrere a lampade a LED a spettro completo, progettate specificamente per la coltivazione in casa.